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lettera a Silvano Agosti

Lettere dal mondo

Lettera a Silvano Agosti


Perché mentre leggo le vostre lettere dalla Kirghisia
Il cuore  mi si stringe nel pugno
Ed è come un abbraccio di una madre
Mentre sanguino e  piango forte.
È come la notizia di un amore,un fratello che
Anche se lontano
E senza di noi
È finalmente felice.

Parra Federico

Caro Silvano, sarebbe bello che come in Kirghisia questa lettera la leggessi tu,
perché avrei alcune domande da fare e alcune proposte da valutare insieme a te.
Non si parla delle religioni nel tuo libro,come si comportano i Kirghisiani al riguardo?
E a paragone della   “nostra civiltà” cosa si pensa,cosa si dice e cosa si fa in Kirghisia?
Quale valutazione viene data all’arte della passata civiltà?chi sono e se ci sono eroi in quella terra?
C’è laggiù lontano su questa isola sognata qualcuno che ci difende?
Qualcuno che protegge i nostri figli dal nulla?
2) sarebbe bello per me lettore un secondo capitolo che raccoglie altre notizie……..
o come Witman per leaves of grass- un libro che si espande nel corso della vita e del tempo,
per  sempre e per tutti gli uomini.
3) Visto che il mio trasferimento in Kirghisia è già avvenuto,vorrei sapere come si svolgono i contatti di pensiero e il sentimento di legame a una terra, la storia…e la memoria delle piccole cose? ……e altre cose che devo sapere,per vivere sereno laggiù??

Comunque caro Silvano,vorrei inviarti tutte le cose che ho scritto anche per restituire solo un po’ di ciò che ho ricevuto,sarei felice che tu le leggessi e di ricevere lettere di risposta dalla tua terra meravigliosa
Dove non esistono padroni,ma solo soggettive e comuni convinzioni.
Io sono un corriere per lavoro,un poeta per amore e un viaggiatore per sapere……
Sono riuscito ad aprirmi un sito e a pubblicare tre libri con il lavoro di trasportatore( lavoro nel settore distribuzione libraria…sono il corriere che rifornisce le librerie della costa da Firenze,ho trovato il tuo libro in piazza dei cavalieri a pisa libr.libri e libri,consigliato da una mia grande amica.
Il tuo libro è bellissimo.
Ora ho un progetto in testa da molti anni che sto cercando di realizzare,io e due miei compagni di viaggio alla scoperta delle cose del mondo abbiamo raccolto molte foto di gente,fiori,donne e bambini  . (10 anni di viaggi e sogni in molti paesi e ognuno per conto suo.)

Io ho scritto i testi partendo dalla baia di whitman Salut au monde, e aperto il sito www.federicoparrapoiesis.com, abbiamo già l’editore che a nostre spese pubblicherà il libro e lo distribuirà in toscana tramite ditte da me servite come trasportatore(facchino, come dicevano quando ero ragazzo e la parola mi faceva incazzare,chissà perché?).vorremmo anche farne una mostra per questa estate di foto e testi,non sappiamo neanche da dove iniziare,questo è solo un libero tentativo di richiesta di aiuto.
Io sono tante cose,grazie per avermelo ricordato.
Vorremmo devolvere tutto(credi sarà possibile???) ai bambini che abbiamo visto e fotografato,amandoli come i nostri figli,vogliamo che la gente veda gli occhi dei bambini con il mitra,le donne che non sanno la strada e il domani dei loro figli, i fiori di tutto il mondo che si schiudono nel medesimo secondo.
Ma qui,non siamo in Kirgasia , il primo ministro non mi inviterà certo a pranzo nel suo giardino,le associazioni umanitarie(amnesty,unicef,altri)non rispondono alle nostre mail,per quel che ho imparato nei miei viaggi i dirigenti di tali associazioni preferiscono brindare a caviale e champagne nei club della city con qualche bella puttana.
Io sono solo un ragazzo,certe volte di notte ho paura………
Ho scritto e mandato i miei libri quando era a pietrasanta LU per la presentazione del suo libro,anche a Fabio Volo,per adesso da nessuno di questi messaggi è tornata una parola,spero che nell’isola felice dove vorrei crescere mia figlia vi siano orecchi che odono e parole che rimbombano nelle grotte vuote del cuore. Per noi ragazzi che credono nei sogni il lavoro sarà lungo e oneroso (il 30-04-2007 avrò un appuntamento in casa editrice,si parla di cifre alte per noi,ma il libro- prometto- nascerà di sicuro,fosse l’ultima cosa che faccio,lo giuro! Adesso qui su questa isola che non c’è,lo giuro per tutti quelli come me!)
Il lavoro è finito noi cerchiamo un po’ di sostegno non in denaro,ma in volontà e stimoli
da lettori attenti che seguono altri percorsi come noi.
Cerchiamo una mano che ci indichi una strada
L’alba e Il tramonto di Kirghisia.

Ti invio i miei più cordiali saluti e ringraziamenti
Allegandoti tutto di me in libri e cd con programma open office per aprire tutti i file.
Federico.parra@virgilio.it        www.federicoparrapoiesis.com

Risposta di Federico


 
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