Lettera al mio vero lavoro - federicoparrapoiesis

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Lettera al mio vero lavoro

Lettere dal mondo

Il Coltivatore di immagini e parole


Quando ero un giovane cuore
in viaggio alla scoperta della vita,
come tutti ho cercato di proteggermi e
per sempre proteggere il mio amore.

Quando nel mondo reale ho incontrato
persone che non amo,
ho chiuso gli occhi e
come un Robot gli ho stretto forte la mano.

Quando queste persone con grande ruolo
e di poco cuore mi domandavano che lavoro facessi.
Rispondevo cattivo o con animo distratto:
Il corriere,il facchino,il cretino come te.

( Interno giorno/ Uffici/computer accesi/  
Avvocati/Imprenditori/Commercialisti/
1 Notaio/2 acque 6caffè/Molti sconosciuti in una stanza.
Denaro/lavoro/fogli e penne/avidità...Nessuna musica)


Bene,signor come ha detto che si chiama?
Federico,Federico Parra.
Bene,signor Federico,noi siamo molto lieti di poterle assegnare il ruolo di:        
DIRETTORE GENERALE DEL SETTORE OPERATIVO della nostra azienda.  
Crediamo molto nel suo operato e vorremmo che lei collaborasse con noi alla crescita di questa società.                                              
NOI LA RICOPRIREMO D'ORO!
Caro signor....Franc..ehhh...Federico.
Ma io cosa dovrei fare? Sono solo un facchino,un corriere.
Niente! Deve solo seguire le direttive dell'azienda,                                                                                              
se vuole firmare, questi sono i nostri meravigliosi contratti.
Mi dispiace signori!  
Anche se sono un facchino e non posso permettermi un buon avvocato.
Senza il mio avvocato... Non firmo un cazzo!

Ma,quando la stessa domanda la facevano
le persone che amo.
Nei miei occhi svaniva la rabbia e la forza dell'istinto.
Era quando nella partita ho perso la mia mano.

Prestavo attenzione al mio amore e
rispondevo a coloro che amavo
non con la ferocia di un servo,di un facchino.
Rispondevo con la sincerità di un bambino.

(Fuori campo/scena notturna/fronte mare.
anno 1989 interno vecchia Mercedes del 1978/portiere aperte.
2birre,2canne,un ragazzo una ragazza di spalle,
dopo l'amore le parole/musica in dissolvenza...
Genesis-the lamb lies down on Broadway)


Io faccio,il coltivatore.
Cosa? Il coltivatore? Di cosa?
Faccio il coltivatore di immagini e parole.
E che lavoro sarebbe? Il coltivatore di parole,mai sentito,         
sei sicuro che esiste questo lavoro? si guadagna bene?
Veramente per vivere faccio il corriere,ma il mio vero lavoro è quello.                                  
Il coltivatore di immagini e parole.
Devo attendere le stagioni e stare molto attento nel curare la mia terra.
Devo imparare a conoscere i venti per una buona semina.
Devo combattere la grandine e
pregare che la pioggia leggera si posi sui miei campi.
Devo difendere la mia terra dall'aridità e  curare tutti i germogli dei miei fiori.
A te amore mio lo voglio dire,lo so è un sogno,è una follia!
Io,da grande voglio fare:
Il coltivatore di immagini e parole.
Dai scemo! Sei tutto fuori!Sei pazzo!...Basta Birra!
Dammi un bacio... e smettila di dire cazzate!

Uno non mi poteva capire
e l'altro non voleva ascoltare.
Ma questo è quando ho perso la mano,
quella della mia Vita.

La più importante
di tutta la partita.


Federico Parra
www.FedericoParraPoiesis.com

 
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