Lettera di Fede a B. Grillo - federicoparrapoiesis

Vai ai contenuti

Menu principale:

Lettera di Fede a B. Grillo

Lettere dal mondo


Lettere di Fede70 Pubblicate nel Blog di Beppe Grillo.



29-03-2008   La Politica Italiana
 "indicibile è l'ignoranza
> dell'uomo che ha culto solo di se stesso.
> Così è chi arraffa,striscia,per inventare per diventare le cose che non è.
> Bassa e così desolante è la statura della nostra politica di
> inciuci,inganni,manovre ecc.ecc.
> Bassa è la cultura di persone che badano solo alla loro ricchezza e
> benessere,sono così lontani i paesi del Nord Europa che mi viene da
> piangere e tanta voglia di andare."

31-03-2008    Olimpiadi in Cina
" Un atleta,un vero sportivo,prima di tutto è un uomo,o questo dovrebbe
> essere.
> Non costerebbe molto ad uno dei nostri connazionali rinunciare al
> privilegio(se così si può chiamare)di partecipare alle olimpiadi.
> Anzi nella lungimiranza dei giusti propositi potrebbe anche nascere per
> questi atleti,una risposta di Fama e Onori nel mondo del quotidiano
> convivere.
> Potrebbero ricevere ugualmente Onori e Fama,dall'eco e dalla pubblicità di
> un grande gesto-La rinuncia- gesto che la notte come Morfeo li condurrebbe
> nel tempo del sonno e del meritato riposo,per il vero sportivo che ha
> vinto
> la corsa della vita senza sporcarsi di sangue le scarpe.

31-03-2008 La Politica Italiana II
>"Ormai troppo intrecciata e imbrigliata in antichi legami mafiosi e
>televisivi- cattolici-sindacali,la politica italiana si muove strisciando
>come un serpente nel quotidiano e nella vita della gente.
>Entra nelle case,nei giorni,striscia silente morde e avvelena le serene
>aspettative delle persone. Così,nessun politico italiano che c'è o che ci
>sarà potrà mai restare immune a tali viscidi legami e fare qualcosa per
>questa povera terra di poeti e sognatori.
>Appunto per questi e per altri motivi che non sto adesso ad elencare
>gradirei essere governato da una coalizione di tecnici stranieri,anche una
>squadra mista di altri e più civili paesi,(anche solo qualche anno per

>imparare la civiltà-il rispetto-la politica-la dignità)

>ma non noi,per favore non noi."

03-04-2008-Viva l'Italia…
>Quando penso al mio paese,la mia Gente,gli Italiani,
>La terra e le mani di mio nonno,la vigna e il frumento,
>I campi di grano mossi dal vento,io bambino che ci correvo dentro.
>Quante cose ha la mia terra,i miei ricordi,le parole di un amico ormai perduto,
>Il tempo, il cerchio del ritorno che sempre qui mi ricondurrà-A CASA-
>Quando penso alla mia gente,gli Italiani,
>Mi trovo ansimante,ansioso, fremente,come in attesa in un angolo buio,
>In attesa di essere scoperto, catturato,
>Come se fossi sotto l'acquaio insieme alla piccola Anna Frank
>Oppure in mezzo al mare alla deriva a piangere e urlare.
>Fratelli,abbiamo padri forti e radici potenti,abbiamo il sangue di  Pavese
>e quello di  Pasolini,abbiamo Dante,Leopardi,Fellini,
>negli occhi dei nostri bambini, abbiamoTotò,Modugno,Ungaretti,
>Con noi ha dimorato Neruda,Umberto Eco,Gaber,De andrè,Battisti,Modigliani………
>Per quanto ancora potrei continuare?
>Basta Guardare il Capitale,basta il calcio e guardarci male,
>Basta stare lontani dalla nostra terra,
>Torniamo indietro alla fame e le patate,
>Alla veglia senza la televisione nelle sere d'estate.
>Inventiamo nuovi e nostri Santi per poter guardare avanti!!!

06-04-2008 La Maschera del Clown
>Correva l'anno 1940, in una America ancora apparentemente lontana dalla guerra
>usciva nelle poche sale cinematografiche il Grande Dittatore di Charlie Chaplin
>" immaginifico atto d'accusa contro ogni dittatura del mondo"
>Mentre Hitler e il nazismo attraverso i mezzi di comunicazione dell'epoca
>raccoglievano consensi anche tra gente dell'altra parte del globo.
>Strano a dirsi nel 1940, ma è così: Chaplin immaginava il futuro e le debolezze,
>le bassezze e l'istinto animale dell'umanità,lui vedeva
>e si batteva perdendo e sorridendo contro i mulini a vento.
>Era al suo posto nel tempo il povero Vagabondo,
>Era al suo posto nel tempo il piccolo monello,
>Ma, era anche al di là, sopra,sotto, e al di qua del tempo.
>Era l'immagine,l'arte,la visione di spezzoni e cortometraggi del futuro,
>"Fu cacciato dall'America nel 1952,in esilio forzato"
>Chissà perché mentre penso a queste cose mi torna nel cuore la voce di Pasolini,
>la voce ferma e convinta in ogni atto di accusa contro chiunque,
>lontana da ogni omologazione culturale e a servizio della sua anima,
>voce calma e serena in ogni disquisizione spazio temporale,
>voce che concilia, voce candida che non intimorisce e rassicura
>"Fu ucciso nel 1973,schiacciato nel suo stesso sangue dal grande potere del capitale,
>picchiato a morte dalla politica che con le sue parole salde e sicure aveva fatto vacillare."
>Queste sono cose di  ieri e cose di sempre,di tutto il Mondo e di tutti i tempi.
>Resta forte!rimani attento e affamato!
>Resta vivo e Salvato Beppe!
>Resta sveglio e in agguato.

 
Sito segnalato su MyPhotoExperience




Torna ai contenuti | Torna al menu