Lettere dalla Kirghisia - federicoparrapoiesis

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Lettere dalla Kirghisia

…Basta saper immaginare un’isola,
Perché quest’isola
Incominci realmente a esistere.


LETTERE  DALLA KIRGHISIA



Comunque tutti i nostri ragazzi parlano almeno quattro lingue.
Le parlano perché nessuno gliele ha insegnate,proprio come la lingua madre.
Mi accompagna ai margini del parco,
spiegandomi che il meccanismo dell’imparare è permanente e più rapido di quello collegato allo studio, che, essendo quasi sempre obbligatorio,
non penetra a fondo nella memoria conoscitiva e svanisce rapidamente con il trascorrere del tempo.
Lo studio impone l’apprendimento e quindi non nasce
da un interesse o da un desiderio,
ma da un obbligo.
Le nozioni che si apprendono con lo studio sono simili a fiori recisi che vengono immessi nel vaso della memoria e,pur rinnovandosi,le parole prima o poi appassiscono.
Ciò che si impara invece,
nasce dal desiderio di sapere ed è simile a un seme messo nella terra che poco a poco cresce,fruttifica,vive e si rinnova.



Silvano Agosti

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